Sono passati circa ventotto giorni da quando abbiamo avuto le ultime mestruazioni, non sappiamo ancora, probabilmente, che una nuova vita sta arrivando. Intanto l’embrione si è annidato nell’utero ed ha cominciato a nutrirsi del sangue materno, dando luogo a una primordiale circolazione utero-placentare. La placenta non è ancora del tutto formata e al suo posto la funzione di nutrimento è svolta dal sacco vitellino. Anche il sacco e il liquido amniotico che proteggeranno il bambino sono formati.A cinque settimane l’embrione è molto simile a un piccolo girino. Una rudimentale placenta e il cordone ombelicale iniziano funzionare e il piccolo cuore, composto solo da due camere, inizia a battere. Il nostro bambino prende forma, la testa comincia a formarsi e appaiono gli abbozzi degli arti. E’ presente anche una piccola coda, che poi scomparirà.
Le orecchie, il naso e la bocca fanno la loro apparizione verso le sei settimane e alle estremità, dove si stanno sviluppando gli arti, si notano piccoli solchi che più avanti diventeranno le dita. Internamente, invece, si sviluppano l’apparato digerente, quello genitale e quello urinario. Anche le ossa e i due emisferi del cervello cominciano a prendere forma. Le dimensioni sono quelle di un fagiolo.
Tra la settima e l’ottava settimana, la “coda” scompare lasciando il posto al midollo spinale. Le mani e i piedi cominciano a essere visibili, sembrano delle piccole pinne, perché le dita non sono ancora separate. Tutti gli organi sono accennati. Gli organi sessuali non sono ancora del tutto formati ed è ancora difficile identificare il sesso.
Verso la nona settimana l’embrione è lungo circa sei centimetri, la testa non è più corpo unico con il torace e il suo volume è circa un terzo del totale. Il cuore è ora composto da quattro camere. Gli occhi sono completamente formati ma chiusi. Si distinguono anche il naso e le orecchie. Prendono forma le cavità che ospiteranno i denti.
A dieci settimane il piccolo embrione ha l’aspetto di un omino in miniatura e prende il nome di “feto”. Gli organi vitali iniziano a funzionare, anche se continuano a maturare. Le dita sono oramai separate e riesce a muoverle, così come muove gli arti.
Passa il tempo scalciando e nuotando nel liquido amniotico, mentre la cartilagine comincia a lasciare il posto alle ossa vere e proprie. Le cellule cerebrali si moltiplicano vertiginosamente. Le reni funzionano, così come pancreas e milza, che hanno iniziato a produrre i globuli rossi. Anche i denti cominciano a formarsi, anche se resteranno invisibili fino a sei mesi circa dopo la nascita, quando inizierà la fase di dentizione. Gli organi sessuali si differenziano. Fanno la loro comparsa anche le unghie e una rudimentale peluria; anche la lingua e le corde vocali sono formate.
Siamo alla fine del primo trimestre e il piccolo è lungo circa dieci centimetri.




