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Come tonificare i muscoli in gravidanza.

Pr mantenere una muscolatura tonica ed elastica in gravidanza, la futura mamma deve fare esercizi quotidiani.

A cura del fisiatra Il personal trainer

Avere una muscolatura tonica ed elastica dà sicurezza e efficienza nei movimenti, inoltre i muscoli sono importanti ammortizzatori in grado di assorbire sollecitazioni preservando le strutture scheletriche dal rischio di traumi. A qualsiasi età ma soprattutto nel periodo di gravidanza è opportuno dedicare un pò di tempo a migliorare la propria forza per mantenere una struttura muscolo-tendinea tonica ed elastica.

L’obiettivo sia per la donna in attesa che per la neo mamma è quello di potenziare o recuperare il tono muscolare in maniera da sopportare più agevolmente i cambiamenti fisici caratteristici della gravidanza. Tutto questo senza l’intento di gonfiare il muscolo ma di renderlo tonico e resistente agli sforzi quotidiani per cui utilizzeremo carichi moderati. È da tenere presente che la gravidanza comporta anche un aumento della lassità legamentosa per cui sono da evitare profonde flessioni o estensioni articolari.

Gli esercizi prevedono l’utilizzo della Wellness Ball e degli elastici contenuti nella Wellness Bag. Se non li possedete potete sostituirli con altri ausili, come vecchi collant oppure un cuscino abbastanza grande e non troppo soffice da usare nei due esercizi proposti.

Indicazioni

Non vi sono particolari controindicazioni, nell’eseguire il programma proposto raccomandiamo di rispettare il tempo di recupero che permette alla muscolatura di "ricaricarsi" e a voi di riposare.
Cercare di non trattenere il fiato (apnea) durante l’esecuzione degli esercizi: ricordarsi di inspirare durante la fase eccentrica (di rilasciamento) e di espirare durante la fase concentrica (di contrazione muscolare).
Le donne che anche durante la gravidanza si sono mantenute attive potranno eseguire una serie in aggiunta a quelle proposte sopra.
Nell’esecuzione di ogni esercizio la colonna vertebrale della donna dovrà rigorosamente rispettare le normali curve fisiologiche e i movimenti dovranno essere sempre lenti e controllati.
La donna che allatta dovrà evitare di eseguire serie molto lunghe (oltre le 12 ripetizioni) questo per evitare che si accumuli molto acido lattico che poi potrebbe essere trasferito tramite allattamento.
Anche la durata totale dell’attività fisica non dovrebbe superare i 60 minuti evitando di allenarsi subito prima della "poppata".

Prima di iniziare l’attività sportiva, si consiglia di consultare il proprio medico di fiducia per verificare l’adeguatezza degli esercizi allo specifico stato fisico.

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