Rispettare gli orari di poppata, allattamento e nanna?

Risponde il pediatra Dott. Vincenzo Calia

Gli “orari” sono molto importanti per noi adulti: la nostra giornata è scandita da orari e non potremmo mai fare a meno dell’orologio.
Non è così però per i neonati, i quali hanno un ritmo di vita piuttosto “rilassato” e ascoltano più i segnali che vengono dalla loro pancia che quelli dell’orologio, che per loro è solo un oggetto luccicante.
La loro giornata è scandita da numerosi pasti e poppate e assumono ogni giorno una quantità di cibo (latte) assolutamente enorme rispetto al loro peso corporeo: all’incirca il 16% del peso. Come dire che un uomo adulto di 70 Kg, per mangiare in proporzione quanto un neonato, dovrebbe assumere ogni giorni 11 Kg di cibo!
Consumano rapidamente tutto questo cibo e lo trasformano in muscoli, ossa sangue ecc. ecc.: tanto è vero che in poche settimane raddoppiano il loro peso corporeo.
Tutto questo avviene in maniera tumultuosa e piuttosto irregolare, senza rispettare troppo gli orari della poppata e della nanna.
Ecco perché la pediatria moderna non ama più le regole fisse, gli orari e le quantità standard, ma dice semplicemente di assecondare le richieste di ciascun bambino che saranno, inevitabilmente, diverse da quelle di tutti gli altri suoi coetanei.


Se il problema o il disturbo persiste, si consiglia di consultare il vostro pediatra curante.

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