Come essere una buona madre?

A cura della psicologa Dott.ssa Antonella Sagone

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Tempo di lettura 3 min

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Via via che la data del parto si avvicina, la mamma in attesa diviene sempre più concentrata anche sul “dopo” e si chiede se sarà all’altezza dell’impegnativo compito di accudire il suo bambino: “sarò una buona mamma”?.

Mentre le donne del passato avevano avuto a che fare con neonati e bambini già nella loro prima infanzia, al giorno d’oggi spesso la donna partorisce e si trova fra le braccia un minuscolo esserino, senza mai aver visto da vicino un neonato prima di allora.

Nascono così tanti dubbi e incertezze, causate anche dal fatto che i genitori ricevono un’infinità di consigli su cosa sia giusto o sbagliato fare nel ruolo di genitori. Viviamo inoltre in una cultura che enfatizza i problemi e i rischi, e quindi la fiducia in sé della futura mamma spesso è minata sul nascere.

E’ importante allora conoscere alcune (poche) informazioni di base, in modo da rassicurarsi.

La stragrande maggioranza delle donne non ha problemi a produrre latte per nutrire il suo bambino; ma è importante poterlo avere accanto sin dalla prima ora di vita per coccolarlo e attaccarlo al seno a volontà.

Circondarsi di una rete di supporto valida è un altro pilastro su cui costruire la sicurezza della neomamma: un pediatra di fiducia che sostenga le scelte della mamma; una rete di parenti ed amici con esperienza e con bambini, con le quali condividere dubbi ma anche gioie della propria esperienza di madre.

Nessuno nasce sapendo già tutto, essendo già di natura una madre esperta, e quindi non sempre sarà facile capire i bisogni del bambino e rispondere al suo pianto; ma sarà sufficiente stare con lui, osservarlo giorno per giorno, per costruire la propria conoscenza del bimbo e imparare, anche per prove ed errori, quello che “funziona” meglio con lui. Per costruire questa conoscenza non servono manuali, ma calma ed empatia per potersi sintonizzare sulle emozioni e sui bisogni del bambino, tenendo presente che ciò che fa stare sereno il bambino e la mamma è probabilmente la cosa più giusta da fare in un dato momento.

Un neonato non ha bisogno di molte cose; la sola cosa che gli occorre sono le braccia della mamma, il calore del suo corpo, i suoi baci e le sue coccole. Insomma una mamma presente e capace di ascoltare e rispondere ai segnali del bambino, senza pregiudizi e senza schemi predefiniti, ma semplicemente con il proprio cuore.