Miele al neonato: si o no?

A cura del pediatra Dott. Vincenzo Calia

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Il miele ha sempre goduto il favore delle mamme: è dolce, è “naturale”, fa bene alla tosse, è una sostanza che sembra oro colato e che le api operose producono per noi.

Ma nei bambini va usato con cautela.

Mai darlo prima del compimento di un anno: nel miele infatti possono essere contenute delle spore di botulino che, nei bambini più grandi e negli adulti vengono immediatamente distrutte dai succhi gastrici, mentre nei bambini piccoli, a causa della diversa composizione del contenuto dello stomaco, possono passare indenni nell’intestino dove possono produrre la loro micidiale tossina.

Mai mettere il miele sul ciuccio (anche se lo rende molto piacevole da succhiare): il miele, come tutti gli zuccheri, provoca la carie dei denti e perciò, se lo mettiamo sul ciuccio, resta a contatto con i denti d’avanti ore e ore e potrebbe distruggerli.

Dopo il compimento di un anno si può usare il miele con successo per calmare la tosse. Sia somministrato a cucchiaini, che sciolto nel latte caldo, ha un effetto paragonabile a quello dei più potenti sedativi della tosse. Non è un “rimedio della nonna”, ma una verità dimostrata a livello sperimentale, con tanto di pubblicazione sulle riviste mediche internazionali.