Se il bambino non mangia bisogna preoccuparsi?

A cura del pediatra Dott. Vincenzo Calia

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Spesso i genitori si chiedono se il loro bambino mangi abbastanza. Ma spesso è sufficiente assecondare i bisogni del bambino evitando fuori pasto.  Spesso i genitori si chiedono se il loro bambino mangi abbastanza. 

Durante i pasti poi, spesso e volentieri cucchiai colmi di pappa si bloccano davanti alla bocca serrata del bambino con conseguente tensione. Allora si proverà a convincere il bimbo a mangiare con vari mezzi: promesse di dolci, di cartoni in tv, giochi, oppure suppliche e preghiere da parte della mamma a mangiare ancora, ecc. Il momento del pasto si trasforma quindi in momento difficile per tutti: per la mamma, che per stuzzicare l'appetito del proprio bambino si ingegna a trovare trucchi culinari e che pensa che il bambino in quel momento stia semplicemente mettendo in atto un capriccio, e per il piccolo, che percepisce l'apprensione della madre.

I bambini sono perfettamente in grado di determinare quanto hanno bisogno di mangiare; se serrano la bocca, se rifiutano un alimento, se girano la testa per evitare di essere imboccati, spesso significa semplicemente che hanno finito e che sono sazi. Saranno loro a dirvi quando il loro pancino avrà bisogno di un nuovo carico. Sforzarlo potrebbe solo causargli disordini alimentari e caricare di inutile tensione il momento del pasto.

Evitate di supplire a ciò che non mangia con fuori pasto volanti e non salutari, ma prevedete nel pasto successivo un piatto più abbondante nel caso il bambino abbia più fame del solito. E' infatti probabile che se in un pasto il bambino ha mangiato molto poco, possa mangiare di più in quello successivo. Non sostituire le normali pappe con alimenti dolci o più allettanti. Se il bambino è di buon umore e gioca come sempre, non preoccupatevi: quello che mangia è più che sufficiente.

Per essere sicure di quanto effettivamente mangi il bambino, si può appuntare quello che mangia durante la giornata, senza dimenticare di segnare eventuali succhi di frutta o fuori pasto, e informarsi se all'asilo ha mangiato e cosa. Se vi accorgete che effettivamente il bambino è inappetente da molti giorni, che è pallido o debole, non esitate a consultate il vostro pediatra che si accerterà delle eventuali cause.

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