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Il secondo trimestre di gravidanza

Un momento importante nello sviluppo del bambino

A cura del fisiatra Paoloni

Nelle prime settimane del secondo trimestre, il bambino passa da una lunghezza di circa dieci centimetri a una lunghezza di circa sedici centimetri.
Esternamente è ricoperto dal lanugo e incomincia la secrezione di una sostanza detta vernice caseosa; la pelle è ancora grinzosa e lo resterà fino a quando non incomincerà ad accumularsi del grasso sotto l’epidermide.
Gli organi interni sono tutti formati e vanno perfezionando le loro funzioni.
Anche il viso del bambino è ancora grinzoso e appaiono le prime smorfie, al momento involontarie. Il piccolo può aver già provato a succhiare il suo pollice, esercitandosi inconsapevolmente per la suzione; questo gli consentirà, una volta nato, di potersi attaccare al seno della sua mamma e succhiarne il latte. Le sue mani si aprono e si chiudono; grazie a questa nuova abilità comincia a giocare con il cordone. I movimenti che compie non sono, probabilmente, ancora avvertiti dalla sua mamma, specie se alla prima gravidanza.
Il bambino si esercita anche a respirare, aspirando ed espirando liquido amniotico.
La cartilagine ha lasciato il posto alle ossa vere e proprie, che infatti ora sono visibili; le sue orecchie sono in grado di percepire i primi suoni, come il battito del cuore della sua mamma.
Se si effettuasse una ecografia in questo periodo sarebbe già possibile identificare il sesso del nascituro, se la posizione lo consente.

Intorno alla ventesima settimana il bambino misura circa venticinque centimetri è pesa circa quattrocentocinquanta grammi.
Sotto la sua pelle cominciano ad accumularsi depositi di grasso che elimineranno l’aspetto rugoso. La pelle è anche completamente ricoperta dalla “vernice caseosa”, una sostanza bianca e idrorepellente che protegge la pelle del bambino ed evita che il prolungato contatto con il liquido amniotico possa danneggiarla.
In questo periodo la mamma potrebbe iniziare ad avvertire i primi movimenti del bambino. La sensazione sarà come di “farfalle nello stomaco”, e in seguito riuscirà a distinguere tra i veri e propri calcetti e gli episodi di singhiozzo.
Il bambino continua la sua crescita, e le varie parti del corpo diventano più proporzionate rispetto al periodo precedente, quando la testa era proporzionalmente più grande rispetto al resto del corpo. Fanno la loro apparizione le ciglia, le unghie e le impronte digitali.

Presto il bambino sarà in grado di aprire e chiudere gli occhi, e vedere la luce filtrare attraverso la pancia, ma il colore dei suoi occhi, sebbene già stabilito dal suo corredo genetico, sarà visibile solo dopo qualche tempo dalla nascita. Tra gli organi interni, il cuore diventa più forte, mentre i polmoni sono ancora troppo immaturi; se dovesse nascere dopo la ventiquattresima settimana potrebbe sopravvivere solo con la respirazione assistita.
Il bambino è ora in grado di distinguere la voce del papà da quella della mamma e mostra anche di apprezzare la musica.
Prima della fine di questo trimestre è possibile che il bambino possa mettersi già in posizione cefalica e potrà pesare circa ottocentocinquanta grammi.

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