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Il sonno dei neonati è diverso da quello degli adulti?

I bambini neonati dormono in maniera diversa dagli adulti, senza comprendere ancora la differenza fra giorno e notte.

A cura del fisiatra Paoloni

I bambini dormono in maniera diversa dagli adulti. In particolare poi i neonati ancora non comprendono la differenza tra il giorno e la notte.

Per capire la differenza tra gli adulti e i bambini, bisogna vedere da vicino come funziona il sonno. Durante la notte, si alternano vari cicli di sonno che possiamo dividere in sonno leggero (REM) e sonno pesante (non REM). Nella fase REM, le pupille compiono dei rapidi movimenti (Rapid Eyes Movement) ed è la fase dove si sogna. Mentre gli adulti passano un 20% del totale del loro sonno nella fase di sonno leggero, i neonati ne passano circa il 50%. Questa percentuale si avvicinerà gradualmente verso quella degli adulti fino a diventare simile verso i tre anni.

I cicli di sonno del bambino sono molto più veloci di quelli degli adulti, di conseguenza nel corso della notte si alternano più cicli con vari passaggi dal sonno profondo al sonno leggero. Il passaggio tra i vari cicli perciò è molto frequente e poiché la fase critica del risveglio è nel passaggio tra una fase all'altra, è sufficiente lo stimolo della fame o un piccolo fastidio avvertito in questa fase a causare il risveglio del bambino.

Nel primo mese di vita il piccolo può dormire circa 20 ore al giorno, rimanendo sveglio solamente per i pasti, passando dalla veglia al sonno quasi impercettibilmente. Capita che cominci a succhiare latte con voracità  mentre è sveglio e che poco dopo si assopisca continuando tuttavia a poppare di tanto in tanto, per poi passare a un sonno profondo. Il loro stomaco è molto piccolo, quindi riesce a contenere poche quantità di latte, quindi è normale che si sveglino affamati anche di notte.

Dopo le prime settimane, è probabile che inizi a dormire maggiormente nelle ore notturne rispetto quelle diurne, ma i risvegli continueranno a essere frequenti.

 Progressivamente, il piccolo cerca di trovare un proprio ritmo e verso i quattro mesi iniziano a diminuire le ore di sonno: i ritmi di sonno del piccolo si andranno regolarizzando con il maturare del suo sistema nervoso che sarà in grado di limitare gli stimoli del risveglio, con fasi più lunghe durante la notte e con piccoli riposini di giorno. Verso i sei mesi infatti, la maggior parte dei bambini è in grado di dormire quasi cinque o sei ore di fila durante la notte.

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