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Perché i bambini vogliono sempre arrampicarsi?

I bambini hanno una naturale attitudine ad arrampicarsi per scoprire il mondo che non riescono a vedere e vogliono scoprire a tutti i costi.

A cura del fisiatra Paoloni

I bambini hanno una naturale attitudine ad arrampicarsi e in molti casi le prime "arrampicate" le fanno ancora carponi, quando provano, ad esempio, a salire su un piccolo sgabello.
Non appena raggiunge la posizione eretta e impara a camminare, cambia il punto di vista del bambino: ora vede le cose da un'altra altezza e punto di vista, ma è ancora troppo basso per vedere cosa c'è sul tavolo. Ecco, allora, che prova ad arrampicarsi sulla sedia per tirarsi su. Si arrampica per curiosità: vuole vedere cosa c'è sui diversi mobili della casa ed è sufficiente un piccolo sgabello per iniziare la sua avventura. Si arrampica per la semplice curiosità di farlo: è divertente! Anche un solo gradino diventa eccitante, tanto da passare anche un intero quarto d'ora a salire e scendere dal gradino del marciapiede o di una aiuola al parco.
arrampicarsi e fare le scale sono abilità strettamente legate al senso di equilibrio, importanti per migliorare la coordinazione e favorire lo sviluppo muscolare. Si tratta di attività che però richiedono un costante controllo da parte dei genitori per evitare possibili incidenti. Molti si possono prevenire, ad esempio, dotando di un cancelletto le scale se le abbiamo in casa: il bambino potrebbe non avere problemi a salirle senza incidenti, ma potrebbe incontrare difficoltà nello scendere; per poterlo fare è necessaria un'abilità che raggiungerà in un secondo momento. É bene anche evitare di posizionare sedie o sgabelli in prossimità di finestre o dei ripiani della cucina. Sicuramente i piccoli possono dare sfogo a questa loro abilità al parco giochi, ad esempio salendo e scendendo dallo scivolo. Le prime volte chiederà la nostra mano per riuscire a salire le scale, ma presto vorrà fare da solo: assecondiamolo, ma senza allontanarci, per poter eventualmente intervenire se dovesse presentarsi la necessità.
Non sempre però è possibile andare al parco, ma bisogna far sì che il bimbo abbia la possibilità di esercitare questa sua nuova abilità anche in casa e in sicurezza. Si potrebbero, ad esempio, sovrapporre dei cuscini e sistemarli vicino al divano, lontano da tavolini e altri mobili, e lasciarglieli "scalare" sotto il nostro sguardo: per lui non è importante l'altezza, ma il piacere di andare su e giù.

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