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Quando inizia a muoversi il bimbo nel grembo materno?

Il bimbo inizia a muoversi all'interno del grembo materno quando è ancora in fase embrionale, intorno alla sesta settimana di gestazione.

A cura del fisiatra Paoloni

Il bimbo inizia a muoversi all'interno del grembo materno avvengono quando è ancora in fase embrionale, intorno alla sesta settimana di gestazione.
È lungo poco più di un centimetro, quindi è talmente piccolo che è impossibile accorgersi quando inizia a muoversi nel grembo materno, inarca la schiena o muove le sue piccole braccia o gambe.
I suoi movimenti sono però ben visibili durante le ecografie, quando ci apparirà come un minuscolo pesciolino che nuota nel liquido amniotico.
Verso la ventesima settimana, però, potrebbe arrivare uno dei momenti tanto attesi dalla futura mamma: avvertire per la prima volta una sensazione di leggero gorgoglio che viene spesso descritta come “farfalle nello stomaco” . Che emozione! Finalmente sente il proprio piccolo muoversi dentro di sé.
Per alcune donne, in particolare per coloro che si trovano a vivere una seconda gravidanza, questo potrebbe avvenire già verso la tredicesima o quattordicesima settimana. L'inizio di questa fase può variare da donna a donna; ogni gravidanza è infatti una storia a sé.
I movimenti che vengono avvertiti in questa fase sono molto leggeri e non regolari; anche se non sentiamo il bambino muoversi non è detto che in quel momento sia fermo.
Con il proseguire della gravidanza e l’aumento delle dimensioni, i movimenti del bimbo diventano sempre più chiari e simili a dei calcetti. Se la mamma assume una posizione per lui scomoda, lo farà capire agitandosi fino a che la mamma non la cambierà. Il bambino si muoverà anche in risposta a stimoli esterni, come un forte rumore o una carezza sulla pancia. Questo consente alla mamma, ma anche al papà, di creare una sorta di comunicazione con il proprio piccolo.
Intorno alla trentaduesima settimana è possibile che la mamma avverta un movimento più intenso degli altri: il bambino compie una specie di capriola con la quale si mette a testa in giù, nella posizione che gli consentirà, poi, di nascere. Non è detto che questo avvenga esattamente in questo periodo, perché molti bambini si mettonoin posizione già prima. Se il bimbo invece non dovesse girarsi, al momento del parto ci troveremmo di fronte alla cosiddetta posizione podalica.
Aumentando le dimensioni del bambino, diminuisce lo spazio che ha a disposizione, ma questo non si significa che il bambino non si muova; i suoi movimenti cambieranno di intensità e saranno sempre più lenti. Continua a giocare con il suo cordone, apre e chiude gli occhi, a volte ha il singhiozzo. Sarà facile e anche divertente osservare il piedino che crea una piccola protuberanza sulla pancia della mamma.
Quando lo spazio non sarà più sufficiente, troverà le vostre braccia ad accoglierlo.

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