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Il ciuccio dei neonati: toglierlo o non toglierlo?

Quando e come si deve togliere il ciuccio ai bambini e ai neonati, senza traumi, pianti e dispiaceri?

A cura del pediatra Dott. Vincenzo Calia


Succhiare è la prima cosa che fa un bambino quando nasce dopo aver lanciato il suo primo grido. “Sono qui – sembra che dica – e ho subito bisogno di succhiare!”.
Se ci si pensa bene è logico che sia così: attraverso il succhiare passa il latte, quindi il cibo e la possibilità di vivere e crescere; non solo, ma attraverso il succhiare passa il contatto con la mamma e quindi lo “stare insieme” senza il quale il neonato potrebbe morire. Ecco perché la bocca di un bambino piccolo è sempre in movimento, cerca e succhia qualunque cosa: è un modo per lui di passare il tempo, provare piacere e conoscere il mondo.
Non si sa chi abbia inventato il ciuccio, ma certamente deve essere stato qualcuno che aveva notato che i bambini, quando non succhiano latte dalla mamma o dal biberon, cercano comunque sempre qualcosa da succhiare, soprattutto per addormentarsi o calmarsi e, se non trovano nulla a portata di mano, si succhiano un dito.
Non tutti, come al solito, sono uguali: ci sono anche i bambini che succhiano poco o pochissimo, ma alla maggior parte di loro piace farlo, e piace avere il ciuccio.
Certamente succhiando a lungo un oggetto, anche se è morbido e si adatta alla bocca come i ciucci moderni, la bocca cambia un po’ la sua forma. Forse è per questo che il ciuccio viene accusato di mille colpe… che in realtà non ha.
Intanto se non ci fosse il ciuccio i bambini che hanno voglia di succhiare qualcosa troverebbero (il dito per esempio), e poi è vero che il palato e le arcate dentarie si adattano alla forma del ciuccio, è altrettanto vero che ci vuole poco, pochissimo tempo perché riprendano la loro giusta forma, una volta abbandonato l’amato succhiotto.
Senza contare che un ciuccio si può facilmente lavare, un dito o un lembo di coperta no. E poi, quando si diventa grandi, il ciuccio si può perdere, o regalare a un bimbo più piccolo, o scambiare con un orsacchiotto ecc. ecc. Con il dito tutte queste operazioni non si possono fare.
E infine, è dimostrato scientificamente, il ciuccio aiuta a prevenire l’otite dei bambini piccoli.
E allora qual è la risposta alla domanda del titolo? Ciuccio sì, se il bambino lo richiede.
Un solo divieto: niente zucchero o miele sul ciuccio. Questa abitudine può costare molto cara perché porta alla distruzione per carie dei denti d’avanti.

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