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Nessuna "strana" pappa nello svezzamento del bambino!

Lo svezzamento del bambino prevede la somministrazione di nuovi alimenti, come quelli assunti dagli adulti.

A cura del pediatra Dott. Vincenzo Calia

Sul tema dell’allattamento e dello svezzamento, spesso mi sento fare domande del tipo: “Quando posso dare la crema di mais e tapioca?” È un genere di domanda che mi mette spesso in imbarazzo, ma mi fa anche un po’ ridere. La mia risposta è più o meno questa: “Quando l’ha mangiata lei (la mamma) l’ultima volta la tapioca?” L’inevitabile risposta della mamma è: “Ma io non l’ho mai mangiata!”.
Lo devo confessare: io personalmente non so neppure cosa sia la tapioca e per scoprire che “la tapioca è un vegetale derivato dal tubero della manioca o cassava, una pianta originaria dell'America del Sud. Si presenta sotto forma di piccole sferette dal colore bianco. Una volta cotte, le sfere diventano trasparenti, assumendo una consistenza gelatinosa…” sono stato costretto a cercare questa parola su Wikipedia. E così ho scoperto anche che si usa nell’alimentazione dei bambini durante lo svezzamento perché ha proprietà nutritive simili al latte.
Allora mi domando: non avevamo detto che quando si “svezza” un bambino bisogna dargli alimenti DIVERSI dal latte? Se è così, perché allora andiamo a cercare in Sud America una specie di patata, da noi sconosciuta, e la scegliamo perché è… SIMILE al latte?
Tanto vale allora che anceh durante lo svezzamento continuiamo con il latte!
Cosa voglio dire con questo ragionamento?
Mi sembra che molte famiglie pensino che “svezzare” un bambino sia un’impresa difficile e complicata, che si debba ricorrere a chissà quali “alimenti speciali”. Questo però, se ci pensiamo bene, non può essere vero: cambiare alimentazione e passare dal latte ad altri alimenti è una cosa che tutti, ma proprio TUTTI, abbiamo fatto nella nostra vita. E l’hanno fatto i nostri nonni, i nonni dei nostri nonni e i nostri più lontani antenati. La faranno i nostri figli, i nostri nipoti e tutti i nostri discendenti. Quindi non può essere una cosa così difficile, se la sanno fare tutti.
Ora noi in Italia abbiamo una grande fortuna, la cucina più buona del mondo e la più grande varietà di cibi freschi e saporiti: frutta, verdura, cereali come il grano, il riso e il mais, carni e pesci di tutte le specie, e poi l’olio di oliva, che è il condimento più buono e salutare che esiste.
E allora perché non utilizzare tutte queste buone cose per preparare una pappa saporita e nutriente per i nostri bambini?
Come dire: preferite un bel piatto di pastasciutta oppure delle sferette cotte trasparenti e gelatinose?
Credo che nessuno avrebbe dubbi sulla scelta.
E le allergie allora? Potrebbe chiedere qualcuno. Non sarà rischioso dare ad un bambino di pochi mesi il cibo che mangiano gli adulti? Oggi lo sappiamo per certo, la risposta è NO.
Alcuni ricercatori in America (ma anche in Italia) hanno dimostrato che quanto più si aspetta e si introducono uno alla volta i nuovi alimenti, tanto più è facile sviluppare un’allergia.
Se vogliamo evitare le allergie, pastasciutta subito per tutti!

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