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Da madre a madre, una rete di sostegno

In gravidanza è più facile confidarsi e condividere la propria esperienza con chi aspetta un bambino come noi.

A cura della psicologa Dott.ssa Antonella Sagone

Quando una donna aspetta un bambino , durante la gravidanza, tutti si fanno intorno a lei con domande, suggerimenti, curiosità o semplicemente le si fanno affettuosamente più vicini. Tanta sollecitudine fa piacere, eppure per certi versi fa sentire ancora più acutamente alla donna uno strano senso di solitudine: ciò che sta vivendo è così speciale, così impalpabile e sfuggente, difficile da definire, che spesso la futura madre in gravidanza si trova da sola con i suoi pensieri, domande, preoccupazioni, senza sapere bene a chi rivolgersi e senza avere realmente voglia di parlarne, per timore di essere poco compresa oppure di ricevere indesiderati consigli. 

Nella terra di nessuno dell’attesa, spesso risulta fondamentale la presenza del suo compagno, che condivide con lei le emozioni e i timori del diventare genitore; tuttavia ci sono sensazioni e pensieri, umori e sogni che solo un’altra donna è in grado di comprendere, ma che a volte la gestante esita a confidare alla sua stessa madre, con la quale vive ancora un rapporto più di figlia che di pari.

Proprio in questi frangenti si rivela di vitale importanza per la futura mamma incontrare e conoscere altre donne in attesa e in gravidanza . La catena calda di solidarietà e complicità con altre madri la aiuta ad entrare in questo nuovo mondo, fatto di grandi emozioni e piccole cose pratiche, un mondo in cui ha ancora tutto da imparare. Le altre donne in attesa o già madri sono perfettamente in grado di capire gli sbalzi di umore, le paure irrazionali, i sogni e le fantasticherie o i piccoli dubbi pratici che la donna gravida quotidianamente si pone. Non vi è timore di essere fraintesa, e condividere tutte insieme queste riflessioni e pensieri, magari durante un gruppo pre-parto, rende ansie e timori meno pressanti, più leggeri, più facili da risolvere e da affrontare.

La circolazione delle esperienze da donna a donna è una linfa vitale nel periodo dell’attesa. Frequentare e osservare nella quotidianità altre donne che sono già madri, vederle interagire con i propri cuccioli, poter magari tenere già fra le braccia il neonato di un’amica è un tesoro inestimabile, con il quale non può competere nemmeno il più completo dei manuali o il più esauriente fra tutti i corsi sulla maternità.

Molto spesso sul territorio locale operano associazioni che sostengono le donne in gravidanza. Oltre ai gruppi pre parto vi sono le piscine dove si fa acquaticità per mamme con il pancione o bimbi piccolissimi, c’è il consultorio, e vi sono associazioni di base come quelle a sostegno dell’allattamento, i corsi di massaggio al neonato, i corsi per futuri genitori e molti altri. Tutte occasioni per incontrare altre mamme in attesa e per vedere all'opera quelle che sono già madri; ed è bello rivedersi poi, una volta nati i bimbi, scambiarsi trucchi e soluzioni, vissuti, esperienze, formare una rete di solidarietà ed empatia che spesso diventa il germe di nuove amicizie, non solo fra donne e madri, ma anche fra i loro cuccioli e i rispettivi padri.

Hai bisogno di altre informazioni o di un aiuto sulle problematiche del mondo femminile? Ti proponiamo di leggere l'articolo di Lines Dolori alle ovaie per saperne di più.

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