Allattare in pubblico?

Risponde la psicologa Dott.ssa Antonella Sagone

Le donne che allattano al seno a volte si trovano di fronte a pregiudizi nei confronti della possibilità di allattare in pubblico. Negli ultimi anni si è cominciato a discuterne: alcuni suggeriscono che allattare debba essere fatto “con discrezione” e non davanti a tutti, e la donna che allatta viene a volte accusata di esibizionismo o di voler “provocare”.

Su questi aspetti occorre fare un po’ di chiarezza. Per prima cosa, va detto che l’allattamento materno è un modo di accudire pienamente il bambino, non solo di fornirgli nutrimento; e la fisiologia stessa dell’allattamento comporta poppate di numero e frequenza variabile, ma piuttosto alta, nell’arco della giornata. Una mamma che allatta al seno non può sempre prevedere quando un bambino abbia bisogno di lei, e difficilmente può “organizzarsi” in modo da poter allattare a casa solamente.

Bisogna poi ricordare che la mammella è l’organo preposto a fornire il latte al bambino, anche se nella nostra cultura ha assunto connotazioni “sexy”, come parte del corpo da mostrare solo nell’intimità. Ma questi nuovi significati culturali non dovrebbero mai precludere l’uso fisiologico e proprio del seno, cioè l’allattamento: che sia in privato o in pubblico.

Occorre anche chiarire che allattare “con discrezione” è semplice: infatti un bambino che poppa copre il seno con la sua testa, e se si indossa una semplice maglia questa può essere sollevata leggermente nel momento in cui il piccolo si attacca: non si vedrà nulla e a un occhio non esperto il bambino sembrerà semplicemente tenuto contro di sé o addormentato.
Allora perché queste reazioni di disagio, la percezione di un esibizionismo che, di fatto, c’è molto più in certe scollature? Forse ciò che a volte mette in difficoltà può essere semplicemente il forte impatto emotivo alla vista di tanta tenerezza e intimità fra mamma e bambino. Nella nostra società, che tanto enfatizza l’autonomia precoce e il distacco emotivo, questa vista può risultare dolorosa o strana per chi non è abituato a tanta intensità.
Non c’è motivo per esibirsi o provocare quando si allatta, ma non c’è nemmeno motivo per nascondersi. Basta semplicemente restituire al gesto di dare il seno quella naturalezza e quella quotidianità che fino a due generazioni fa era la norma.

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