BENVENUTA NELLA 29°
SETTIMANA DI GRAVIDANZA

Il terzo trimestre è ormai iniziato e il tuo corpo si sta preparando all’allattamento, mentre il tuo piccolino potrebbe iniziare a sperimentare un’azione che tra un po’ potresti sentire spesso: il pianto.

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COSA SUCCEDE IN QUESTA SETTIMANA?

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IL TUO BIMBO
È GRANDE COME…

Nel corso del terzo trimestre aumenta sempre di più la formazione di calcio nelle ossa di tuo figlio. Il suo scheletro, infatti, continua a ossificare mentre il cervello, i polmoni e i muscoli maturano sempre di più. Adesso il tuo bimbo pesa circa 1300 grammi ed è lungo circa 41,5 centimetri: il peso del feto aumenterà rapidamente nelle ultime settimane. In quest’ultimo trimestre, inoltre, le sue esigenze nutrizionali diventano fondamentali, fai in modo che nella tua dieta siano sempre presenti proteine, vitamina C, acido folico, ferro e calcio.

La presenza della vernice caseosa, che protegge il tuo bimbo nel liquido amniotico, inizia a ridursi. Durante la ventinovesima settimana di gravidanza, infatti, il grasso sottocutaneo, che prima era bruno e svolgeva la funzione di isolante, comincia a trasformarsi in grasso bianco, svolgendo il compito di riserva nutritiva. In questa fase il tuo piccolo produce circa mezzo litro di urina al giorno e sta affinando le capacità visive girando la testa verso ogni fonte di luce.

Sapevi che il tuo bimbo potrebbe già essere in grado di piangere nel pancione? Alcuni studi sul comportamento dei bambini nati prematuri hanno dimostrato che alla ventinovesima settimana tale capacità è già sviluppata. Il tuo bimbo è già in grado di distinguere perfettamente anche suoni e voci: continua, quindi, a fargli ascoltare musica. Sarà un ottimo metodo per rilassarlo.

COSA STA CAMBIANDO IN TE

L’ultimo trimestre è ormai avviato e il tuo aumento di peso dall’inizio della gravidanza dovrebbe essere intorno ai 10-12 chili.

IL TUO BIMBO
A 29 SETTIMANE


Approfitta di questo periodo per preparare deliziose cenette a base di pesce, ne beneficerà soprattutto il tuo piccolo. Salmone, sgombro, sardine, aringhe, tonno, alici sono tra gli alimenti che contengono una buona dose di DHA, ovvero l’acido docosaesanoico, un grasso omega tre, fondamentale per lo sviluppo del sistema nervoso del tuo bimbo. Ricordati anche di bere tanta acqua e di mangiare frutta e verdura, in modo da idratare a sufficienza il tuo corpo e urinare spesso.

Il tuo seno continua a produrre colostro: un latte speciale, denso e appiccicoso, di colore giallo-arancio. È povero di grassi ma ricco di carboidrati, proteine e anticorpi che serviranno a proteggere il tuo bimbo dalle infezioni nei primi mesi di vita. Ha un elevato contenuto nutrizionale ed è facile da digerire, per cui è ideale come primo alimento del neonato. Ricorda comunque che l’entità della produzione di colostro in questo momento non ha alcun legame con la quantità di latte che il tuo seno produrrà una volta che il bimbo sarà nato e non è indicativo della buona riuscita dell’allattamento.

L’aumento di peso può essere causa di ancora un po’ di mal di schiena. Cerca di riposare il più possibile ed evita le posture che spingono il piccolo sulla tua colonna vertebrale. Puoi anche eseguire alcuni leggeri esercizi per alleviare le tensioni muscolari nelle regioni lombari. Ricorda di non assumere posizioni che favoriscono la compressione dell’utero sullo stomaco: quando sei seduta o sdraiata cambia spesso la tua posizione per ridurre il bruciore di stomaco causato dal reflusso dei succhi gastrici verso l’esofago.

Futuro papà, ti sei già informato su come ufficializzare la nascita del tuo bambino? Se vorrai registrarla presso la Direzione Sanitaria dell'ospedale in cui è avvenuto il lieto evento hai a disposizione tre giorni dal parto. Altrimenti puoi effettuare la denuncia di nascita entro dieci giorni presso l'ufficio di Stato civile del Comune in cui è nato o in quello dove tu e la tua compagna avete la residenza. Ricorda che se non avete la residenza nello stesso Comune, la denuncia va fatta presso il Comune in cui risiede la tua partner.

Vuoi saperne di più sulla denuncia di nascita?
Il nostro legale te lo spiega.

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GLI ESAMI DELLA GRAVIDANZA

Ricorda che tra la 28° e la 32° settimana puoi svolgere l’ecografia relativa al terzo trimestre che valuta come sta crescendo il tuo piccolino. Inoltre, se il tuo medico lo ritiene opportuno, puoi eseguire il cosiddetto “Non Stress Test” che consiste nella registrazione dell’attività cardiaca fetale e della contrattilità uterina spontanea.


PROMEMORIA

Emocromo

Ferritina

Esame chimico fisico e microscopico delle urine

Ecografia

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LE MERAVIGLIE DELL’ALLATTAMENTO

Allattare il tuo bambino sarà uno dei primi magici momenti con cui costruirete il vostro rapporto. Con il tuo latte, il piccolo assumerà grassi, proteine ​​e anticorpi che lo aiuteranno a crescere. Allo stesso tempo sarà un alimento che digerirà facilmente, per cui nelle prime settimane attaccalo al seno ogni due ore. Sarà bellissimo osservarlo mentre è intento a nutrirsi grazie a te.

L’allattamento al seno, inoltre, è un toccasana per il tuo corpo che, rilasciando un ormone chiamato ossitocina, solleciterà la contrazione dell'utero, riportandolo nella posizione in cui era prima della gravidanza.
Lo sapevi che puoi frequentare lezioni di allattamento al seno? Imparerai i diversi modi in cui tenere il bambino durante le poppate, così quando nascerà ti sentirai perfettamente a tuo agio nel tenerlo tra le braccia mentre lo nutri.

Vuoi altre informazioni sull’allattamento al seno?
Il nostro pediatra ti fornisce ogni dettaglio.

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UNA VISITA ALL’OSPEDALE

Sapevi di poter richiedere una visita guidata alle strutture ospedaliere della zona in cui vivi?
Se vuoi essere certa di scegliere l’ospedale che t’ispira più fiducia e che asseconda maggiormente le tue esigenze, approfittane per prendere un appuntamento in cui potrai porre tutte le domande che vorrai.
Potrai informarti sulla possibilità del parto in acqua e osservare con i tuoi occhi com’è tenuto l’ospedale e come si svolgono alcune attività specifiche.

Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e il lettore. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

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